• Un clown urla incessantemente la parola “no” mentre salta, scalcia o si sdraia
• Un clown fatica a tenere in equilibrio una boccia per pesci sul soffitto con il manico di una scopa
• Un clown apre ripetutamente una porta su cui è stata piazzata una trappola con un secchio d’acqua che gli cade sulla testa;
• Un clown soccombe al terrore di una filastrocca ripetuta incessantemente
Queste sono quattro delle azioni che scorrevano in loop nei sei video proiettati nella sala di Clown torture, installazione di Bruce Nauman del 1987, composta da quattro schermi e due grandi proiezioni che narravano quattro brevi storie drammatiche di un clown tutte interpretate dall'attore, Walter Stevens.Si veda qui un frammento di video realizzato da uno spettatore
Il clown è un personaggio del circo che, per tradizione, fallisce: inciampa, cade, compie gag che, proprio per via della loro mal riuscita, fanno ridere la gente. Già Fellini aveva sottolineato nel film documentario I Clown del 1970 la tristezza e il profondo disagio causato dalla figura del clown circense. Le voci del clown , le sue urla e i rumori si sovrappongono in una cacofonia insopportabile: e il problema è come resistere a tale tortura senza fine : ma chi subisce la tortura ? Il clown oppure il testimone, lo spettatore?

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